CONTRIBUTI VOLONTARI

CONTRIBUTI VOLONTARI: MASSIMIZZA LA TUA PENSIONE

I contributi volontari permettono ai lavoratori di accumulare o incrementare i diritti pensionistici in caso di interruzione o cessazione del lavoro. Possono versare contributi volontari dipendenti, autonomi, iscritti all’INPS per Dipendenti Pubblici, partecipanti al Fondo Casalinghe e al Fondo Clero. L’importo è calcolato sulla base delle ultime 52 settimane di contributi e varia in base alla data di autorizzazione e al tipo di lavoratore. Il versamento contribuisce a perfezionare i requisiti pensionistici o aumentarne l’importo, offrendo vantaggi anche in seguito a riforme pensionistiche. Per versare, è necessaria l’autorizzazione dell’INPS, ottenibile online.

REQUISITI

REQUISITI GENERALI PER LA FRUIZIONE DEGLI INCENTIVI

Le imprese per accedere agli incentivi devono rispettare vari principi: regolarità contributiva verificabile tramite DURC, adesione alle norme di sicurezza, tutela delle condizioni lavorative, rispetto della contrattazione collettiva e delle norme sull’assunzione. È fondamentale anche la gestione corretta in caso di crisi aziendale, la cumulabilità degli incentivi, l’adempimento burocratico tramite UNILAV, il rispetto delle regole de minimis controllabili sul Registro Nazionale degli Aiuti di Stato e l’incremento occupazionale netto.

DURF

DURF “Documento Unico di Regolarità Fiscale”

Il DURF (Documento Unico di Regolarità Fiscale) è essenziale per le imprese in appalti oltre €200.000, attestando la regolarità fiscale e esentando da certi obblighi. Le aziende devono essere attive da 3 anni, conformi nei pagamenti fiscali e senza debiti rilevanti. Il documento, valido 4 mesi, si richiede all’Agenzia delle Entrate con procedure specifiche. Un DURF negativo implica l’applicazione di obblighi e controlli aggiuntivi per il committente.

CERTIFICAZIONE UNICA

CERTIFICAZIONE UNICA 2024

La Certificazione Unica 2024 è un documento cruciale per i sostituti d’imposta, utilizzato per attestare redditi di varia natura, che deve essere emesso e trasmesso all’Agenzia delle Entrate entro il 18 marzo. È fondamentale per la corretta dichiarazione di redditi, inclusi quelli derivanti da lavoro dipendente, autonomo e welfare aziendale. Il documento dettaglia anche come gestire i premi di produttività e le erogazioni di welfare, enfatizzando l’importanza di una classificazione accurata per evitare errori fiscali.