Riscatto di Periodi senza Contribuzione: Opportunità e Novità
Il riscatto di periodi senza contribuzione è una misura che consente di valorizzare ai fini pensionistici i periodi in cui non si è svolta attività lavorativa e, quindi, non sono stati versati contributi. Ecco una guida completa e aggiornata su questa opzione, arricchita dalle recenti novità normative.
Chi Può Accedere al Riscatto?
Possono accedere al riscatto:
- Lavoratori iscritti presso una delle gestioni dell’INPS, in base all’art. 20, c. 1 del D.L. 4/2019.
- Chi desidera incrementare l’anzianità contributiva per anticipare il diritto alla pensione o aumentare l’importo dell’assegno.
Quali Periodi Possono Essere Riscattati?
Sono riscattabili:
- Periodi di studio universitario non coperti da contribuzione, ai sensi dell’art. 2 del D.Lgs. 184/1997.
- Interruzioni di lavoro senza copertura contributiva (ad esempio, nei casi di disoccupazione involontaria).
- Periodi formativi svolti in istituti tecnici superiori (ITS Academy), come previsto dall’art. 1, c. 56-bis della L. 247/2007.
Modalità di Riscatto
- Riscatto Agevolato: È possibile riscattare fino a 5 anni senza copertura contributiva con una cifra forfettaria, attualmente pari a circa 5.360 euro per ogni anno, indipendentemente dal reddito, in base all’art. 20, c. 6 del D.L. 4/2019.
- Riscatto Ordinario: L’importo è calcolato in base alla retribuzione imponibile, come previsto dall’art. 2 del D.Lgs. 184/1997.
- Riscatto per ITS Academy: Introdotto di recente, consente di valorizzare i percorsi di formazione tecnica superiore ai fini pensionistici. Questo riscatto è soggetto a criteri specifici di accreditamento e copertura temporale, con l’obiettivo di riconoscere l’importanza di questi percorsi nel mercato del lavoro, in conformità all’art. 1, c. 56-bis della L. 247/2007.
Costi e Vantaggi
- Costi: Variano in base alla modalità scelta (agevolata o ordinaria). Il riscatto agevolato è particolarmente vantaggioso per chi ha redditi medio-bassi.
- Vantaggi:
- Incremento dell’anzianità contributiva.
- Maggiore importo della pensione futura.
- Possibilità di accedere a forme di pensione anticipata.
Come Fare Domanda
La richiesta di riscatto va presentata all’INPS tramite il portale online o tramite patronati. È necessario fornire la documentazione che attesti i periodi da riscattare e la loro natura, come disciplinato dall’art. 2 del D.Lgs. 184/1997.
Le Novità: ITS Academy
Con l’ultima normativa, è stato introdotto il riscatto specifico per i percorsi di formazione svolti presso gli ITS Academy. Questo riscatto è dedicato a coloro che hanno completato con successo tali percorsi e mira a valorizzare le competenze tecniche acquisite, considerandole parte integrante del profilo contributivo del lavoratore, secondo quanto stabilito dall’art. 1, c. 56-bis della L. 247/2007.
Conclusioni
Il riscatto dei periodi senza contribuzione è un’opportunità da valutare attentamente, soprattutto in ottica di pensione anticipata o per migliorare l’importo dell’assegno. L’introduzione del riscatto per ITS Academy rappresenta un passo avanti nel riconoscimento delle competenze tecniche per il futuro previdenziale dei lavoratori.
Chi può usufruire della pace contributiva?
La pace contributiva è disponibile per i lavoratori interamente contributivi, ossia coloro che non hanno versamenti antecedenti al 1° gennaio 1996 (Circolare INPS n. 69 del 2024).
Quali periodi possono essere riscattati?
Possono essere riscattati fino a 5 anni di periodi non coperti da contribuzione obbligatoria tra il 1° gennaio 1996 e il 31 dicembre 2023, esclusi i periodi antecedenti alla prima occupazione.
Quali sono i vantaggi della pace contributiva?
I periodi riscattati vengono considerati sia ai fini dell’acquisizione del diritto alla pensione sia per il calcolo dell’assegno pensionistico (Circolare INPS n. 69 del 2024).
Chi è escluso dalla possibilità di riscatto?
Non possono essere riscattati i periodi già coperti da contribuzione in qualsiasi fondo previdenziale e quelli precedenti alla prima occupazione.
Cosa succede se si acquisisce anzianità assicurativa prima del 1996?
Se si verifica l’acquisizione di anzianità assicurativa prima del 1996, ad esempio per servizio militare o maternità, il riscatto già effettuato verrà annullato e i contributi saranno restituiti d’ufficio (Circolare INPS n. 69 del 2024).
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