fringe benefit auto aziendali 2025

FRINGE BENEFIT AUTO AZIENDALI 2025

Dal 1° gennaio 2025, il valore dei fringe benefit derivanti dall’uso promiscuo dell’auto aziendale varia dal 10% al 50% in base alle emissioni del veicolo, secondo le tabelle ACI. Le auto elettriche sono agevolate, mentre per le altre alimentazioni si applicano percentuali più elevate. I costi sono deducibili al 70% se l’uso è continuativo e documentato. La soglia di esenzione IRPEF resta a 1.000 €, aumentata a 2.000 € per chi ha figli a carico.

congedo di paternità obbligatorio

IL CONGEDO DI PATERNITÀ

Il congedo di paternità obbligatorio è un diritto riconosciuto a tutti i lavoratori dipendenti, inclusi quelli domestici e agricoli a tempo determinato, che consente al padre di astenersi dal lavoro per dieci giorni lavorativi, utilizzabili anche in modo non continuativo, in occasione della nascita di un figlio. Questo periodo può estendersi a venti giorni in caso di parto plurimo. Il congedo garantisce un’indennità giornaliera pari al 100% della retribuzione e può essere fruito in concomitanza con il congedo di maternità della madre, offrendo contribuzione figurativa per i periodi di assenza dal lavoro.

Tracciabilità pagamenti

TRACCIABILITÀ DEI PAGAMENTI E DEDUCIBILITÀ DELLE SPESE: NOVITÀ FISCALI PER IL 2025

Con l’entrata in vigore della Legge di Bilancio 2025, imprese e professionisti dovranno adeguarsi alle nuove regole fiscali sui pagamenti tracciabili. Dal 1° gennaio 2025, infatti, solo le spese aziendali sostenute tramite strumenti tracciabili come bonifici, carte di credito e sistemi elettronici saranno fiscalmente deducibili.

cuneo fiscale

CUNEO FISCALE: COS’È, COSA CAMBIA E COME SI CALCOLA

Il nuovo meccanismo di riduzione del cuneo fiscale penalizza i redditi più bassi: chi guadagna meno di 9.000 euro rischia di perdere fino a due mensilità, mentre i redditi superiori ai 35.000 euro ottengono benefici. Il calcolo ora considera il reddito complessivo, aumentando il rischio di conguagli negativi. La CGIL denuncia l’iniquità della misura e chiede correttivi immediati.

DISOCCUPAZIONE

DISOCCUPAZIONE: COME FUNZIONA LA NASPI E COME RICHIEDERLA

NASpI: Indennità di Disoccupazione La NASpI (“Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego”) è l’indennità di disoccupazione rivolta ai lavoratori che hanno perso involontariamente il proprio impiego. Ecco una guida precisa e completa, arricchita con le ultime novità normative e i riferimenti utili. Chi Può Accedere alla NASpI? Hanno diritto alla NASpI: Lavoratori dipendenti che hanno perso…

FRINGE BENEFIT

IL WELFARE FACILE, I NUOVI FRINGE BENEFIT PER L’ANNO 2025

La Legge di Bilancio 2024 ha modificato le soglie di esenzione per i fringe benefit, stabilendo che per l’anno fiscale 2024, le somme fino a 1.000,00 € non concorrono a formare reddito imponibile, limite che sale a 2.000,00 € per chi ha figli a carico. Sono state introdotte nuove categorie di spese rimborsabili, inclusi canoni di locazione e interessi su mutui per l’abitazione principale. Inoltre, i fringe benefit possono essere erogati in modo personalizzato dal datore di lavoro senza necessità di un regolamento welfare aziendale. La documentazione relativa all’erogazione di tali benefit deve essere conservata per eventuali controlli, e l’ammontare complessivo considera anche i benefit erogati nel 2023.

COLLOCAMENTO MIRATO: ASSUNZIONE DI CATEGORIE PROTETTE E DISABILI

COLLOCAMENTO MIRATO: ASSUNZIONE DI CATEGORIE PROTETTE E DISABILI

Il 31 gennaio è la data limite per l’invio telematico del prospetto informativo annuale, che dettaglia la situazione occupazionale al 31 dicembre 2023, focalizzandosi sull’assunzione di personale disabile e appartenente a categorie protette. Questo adempimento, richiesto dalla legge 68/1999, è obbligatorio per datori di lavoro di una certa dimensione, sia pubblici che privati. Il prospetto deve riflettere le quote di assunzione obbligatorie, variabili in base alla grandezza dell’azienda, e includere informazioni su esoneri e compensazioni territoriali. La mancata consegna comporta sanzioni pecuniarie, con possibilità di riduzione in caso di regolarizzazione.

lavorare in cassa integrazione

MI HANNO MESSO IN CIG POSSO LAVORARE?

Lavorare mentre si è in cassa integrazione è possibile, ma con specifiche limitazioni. La Cassazione ha chiarito che l’attività lavorativa svolta in questo periodo non comporta la perdita del diritto all’integrazione salariale per

l’intero periodo, ma solo una riduzione proporzionale ai proventi dell’altra attività lavorativa. È fondamentale, però, che il lavoratore comunichi preventivamente all’INPS l’avvio di qualsiasi nuova occupazione, indipendentemente dal reddito generato, per mantenere il diritto all’integrazione.

contratti a termine

CONTRATTI A TERMINE E RAPPORTI IN SOMMINISTRAZIONE: LE NOVITA’

Le recenti modifiche legislative sui contratti a termine e sulla somministrazione di lavoro introducono significative novità per datori di lavoro e lavoratori, delineando nuove regole per la durata, il rinnovo e le condizioni di lavoro. Queste modifiche mirano a offrire maggiore flessibilità e sicurezza nel mercato del lavoro, affrontando al contempo le esigenze di adattabilità delle aziende e la protezione dei diritti dei lavoratori. L’analisi dettagliata di queste novità fornisce strumenti essenziali per comprendere e applicare correttamente le nuove disposizioni legislative.